29 dicembre 2007

Ancora piango

Ancora spezzami il cuore e fammi morire...
ancora strappa queste lacrime come giorni
vissuti e dimenticati.
Non so dove trovo la forza e la voglia di vivere
quando ogni fibra dentro è fatta di dolore.
Ancora dolore.

20 dicembre 2007

Ogni giorno

Ogni giorno passo davanti alla chiesa
dove mio padre e mia madre si sono sposati.
Desidero sotto questo cielo azzurro una promessa azzurra.
Riposare accanto a un compagno sincero
a cui schiudere i sogni fiduciosi,
a cui promettere come non si può promettere mai,
a cui credere come non si può credere mai.

18 dicembre 2007

Occhi di luna

Luminosi e immensi
mi catturano come maree planetarie.

Livido il mio cielo interiore
si trasforma e si accende.

Hai toccato senza volere
una corda sconosciuta ma scoperta.

Ho sciolto all’improvviso una vela,
e la distesa infinita della speranza
ora si stende da me all’orizzonte,
un mare di indaco e sogni.

04 dicembre 2007

Luci

Scintilla e brilla Roma, nelle luci invernali,
si specchia nel turchese.
E io sono un battito d'ali,
una promessa, un messaggio.
Ho parlato con gli anni di un olivo,
e ho ascoltato i giorni di un merlo;
questo freddo passerà.
Foto di Romeoergatto

27 novembre 2007

Giorni che vanno


È la luna che sale e mi confonde il cuore,
piano piano scorre il mio tempo e il sangue nelle vene.
Ora lo so che i tuoi occhi diventeranno un ricordo.
I miei sono ancora pieni di speranza,
ma mi stringo contro il vento.
Ho freddo e vorrei piangere,
mi sono stancato troppo a sognare,
stanco anche per piangere.
È un giorno come tanti altri questo
in cui penso che ti dimenticherò.
Soffio sulla polvere dei ricordi,
dei pensieri, delle ore dedicate.
Sotto, trovo ancora un brillìo di stelle,
ma il cielo della notte è immenso.
E mi fa sentire solo.

19 novembre 2007

Al chiarore dell'alba


Ho ascoltato con sguardo sereno il canto dell'usignolo.
Mi parlava di futuro e del mese di maggio. Poi è volato via.
Mi sono ricordato del mio sguardo di bambino.

06 novembre 2007

Vai avanti

Limiti non vedo nello sguardo dei nomadi,
lo spirito guida ogni movimento nel mondo.
Spiraleggiano aliti di speranza
verso l'alto, verso l'altro.
Ali in cielo coprono le distanze
dal sogno all'orizzonte,
e nuove possibilità trovano spazio
nel groviglio di rovi che è qui,
tra le mie mani e gli occhi.

30 ottobre 2007

Come lacrime nella pioggia...

Come hai potuto lasciare che il nostro sogno morisse,
sento un urlo dentro e il dolore mi spezza.

Mi volto indietro e chiedo ancora al cielo,
come hai potuto sopportare che finisse?

Come hai potuto lasciarci morire...

Lacrime mi soffocano e mi spengono,
vorrei vederti disperato e triste,
vorrei che provassi quello che provo io.

Tutto qua.

24 ottobre 2007

Ancora un giorno


Sciaborda l'onda contro la mia chiglia,

un mare dolce e immenso scorre sotto di me.

Le mie vele, ali nere e grandi, gonfie

di vita, mi spingono verso l'infinito.

Ancora batte luminoso un sogno nel mio petto.

09 ottobre 2007

Oggi te ne sei andato


... con la faccia buia e la voce bassa, zainetto sulle spalle, sei andato via. Via per sempre probabilmente. E ti sei portato via un sacco di tempo e di sorrisi che ci siamo scambiati, l'amore che abbiamo fatto, le canzoni cantate. Addio amore mio... peccato che tu non sappia o non voglia capire cosa significavi per me e perché era necessario questo dolore: separarsi. Piango ancora le lacrime che tu non conosci, quelle dell'amore non ricambiato, sprecato, umiliato, offeso.

05 ottobre 2007

Ora ho capito...

Ora ho capito... sei stato innamorato di me, ma non sei mai arrivato ad amarmi. Non hai mai compiuto quel passaggio che permette alle persone che scelgono di stare insieme di trasformare l'emozione travolgente dei primi tempi in qualcosa di straordinariamente profondo: desiderio, tenerezza, fiducia, calore, sicurezza, una parte di cuore, di corpo.
Non è una cosa complicata, non è una cosa grave. Capita.
Ho pianto e ti ho amato disperatamente, ma oggi è il primo giorno del resto della mia vita. Desidero solo che tu vada per la tua strada. Ti auguro un mondo di bene e di felicità. Quella che volevo darti io tu l'hai sprecata.

04 ottobre 2007

4 ottobre 2007

Piango tutte le mattine. L'inizio del giorno mi riempe di tristezza. Il dolore di perderti e il senso della vita che si sfilaccia mi portano lontano, nel deserto arido della malinconia, nella terra dove i sogni vanno a morire.
Ho navigato tutti i mari della speranza, ho versato tutte le energie della mia vita in questo rapporto che avevamo, ho dipinto tutti i cieli con colori nuovi, e a nulla è valso. Non ho salvato niente, neanche te.
E oggi ho compiuto quarantadue anni.

28 settembre 2007

Vele al vento

Piano si staccano petali dal fiore dell'anima,
rabbocco l'anfora dell'ambrosia e
mi specchio nei riflessi del giorno.
Grande, penso con tenerezza a me,
a quelli che si portano i miei segni dentro,
a quanto posso ancora dare,
al canto che ricomincerà.
Penso a me, ancora triste ma spero,
e la mia strada fa ancora una curva.
Altissima.

18 settembre 2007

The man I love. Billie Holiday

Some day he'll come along,
The man I love;
And he'll be big and strong,
The man I love;
And when he comes my way,
I'll do my best to make him stay.
He'll look at me and smile-- I'll understand;
And in a little while He'll take my hand;
And though it seems absurd,
I know we both won't say a word.
Maybe I shall meet him Sunday,
Maybe Monday -- maybe not;
Still I'm sure to meet him one day--
Maybe Tuesday Will be my good news day.
He'll build a little home Just meant for two;
From which I'll never roam-- Who would? Would you?
And so all else above, I'm waiting for The man I love!

Un giorno arriverà,
l'uomo che amo,
e sarà grande e forte,
l'uomo che amo,
e quando verrà verso di me,
farò del mio meglio per farlo restare,
Mi guarderà e sorriderà -- io capirò.
E dopo un attimo prenderà la mia mano,
ed anche se sembra assurdo,
so che non diremo una parola.
Forse lo incontrerò domenica,
forse lunedì, forse no.
Comunque sono sicuro di incontrarlo un giorno.
Forse martedì sarà il giorno della buona notizia.
Costruirà una piccola casa, proprio per due,
da cui io non mi allontanerò,
chi lo farebbe? Tu lo faresti?
E così al di là di tutto,
sto aspettando l'uomo che amo.

12 settembre 2007

Il vento

Urla violento, stretto tra il cielo e gli alberi,
sussurra e ulula, chiama la terra.
E da questa terra che sento sotto i piedi
risalgo alla luce.
Forse tutto è ancora possibile,
e le ali non sono lacere.

07 settembre 2007

Quanti anni

Quanti anni, col cuore imprigionato nella fiducia, ho trascorso a disegnare un sogno migliore. Anni in cui ho inseguito l'amore e la primavera. Anni in cui ho sempre sbagliato la mira, e preso accanto a me cuori che avevano speranze diverse dalle mie! Mi sono spezzato dentro tante volte e anche il mio sangue si è ammalato, ma non ho mai imparato ad arrabbiarmi, a difendermi dal male. Trovo sempre mille spiegazioni alle cose che gli altri mi fanno, con fiducia incrollabile penso che non vogliono il mio male e che se io sto male non è poi così grave, perché non sono cattivi. Ma anche se non sono cattivi davvero, in fondo nessuno lo è completamente, perché, perché io non mi difendo, non mi allontano? Come mai non ho ancora imparato a difendere la mia disponibilità e la mia voglia di amare...

05 settembre 2007

Come cambia il cuore...

Erano amanti, corpi incapaci di stare distanti,
erano due ragazzi di luce. Raggi intrecciati.
Erano.

20 agosto 2007

Volo

Metto le ali e volo più in alto.

Cerco un sentiero fra i pianeti,
una stella guida che mi sollevi
da questo lago di sangue.

Il leone d'oro si è sciolto nel mio sangue,
e si è fatto veleno, scaglie di serpente.

Piango e rimpiango le mie grandi ali,
queste, piccole e monche, mi lasciano qui,
a pochi metri dal fiume di dolore
che mi attraversa il centro esatto del petto.

15 agosto 2007

Pensieri

S'ingolfano i pensieri nella strettoia della mia gola,
un futuro a termine ora vedo.

Ti stringo e ritrovo respiro e voglia di vivere,
ma il dolore mi attanaglia,
apre una voragine al centro del mio petto.

Non c'è oro che brilli in cielo,
non c'è sorriso che mi faccia rinascere.

Lampi di senso si perdono
tra nubi di confusione.

13 agosto 2007

Tristezza, per favore va via

Erano scie di luce fra le stelle lontane. Sorridevamo sciogliendo antichi ghiacciai. Rimango qui seduto a ricordare i figli della mia vita: uccelli di piume colorate e canti, il cuore di un cane, queste parole che scrivo e che non so se leggerai.
Sognavo una vita insieme, sognavo una famiglia e dei figli, comunque fosse possibile. Speravo negli orizzonti che avremmo guardato insieme stretti e sognanti.
Era un canto dolce e a gola spiegata e l'allegria di tutto il tempo che abbiamo passato insieme.
E sto qui seduto a pensare ai modi in cui io posso diventare più uomo, più libero, più me. Un nodo mi afferra la gola. È grande questa voglia d'amore. E ancora lo voglio da te. Crescerò e diventerò più forte. Aprirò ali immense e leggero mi butterò alle spalle il dolore e il tempo. Sarò forse solo, ma cerco di ripetermi che non importa.
Ho amato abbastanza per parecchie vite, ma ancora sento di avere tanto da dare, oro di qualità migliore, cascate di sorrisi, fiori di pensiero. Che tristezza sento. Che tristezza.

08 agosto 2007

07 agosto 2007

Come è strano

Come è strano dirti addio come se fosse normale, come se non mi si spezzasse il cuore. Ma un amore bisogna volerlo in due, costruire una relazione, guardarsi in faccia e dentro. Vivi la tua vita come la vuoi. E' quello che voglio anch'io. Ciao amore mio.

16 giugno 2007

Memento...

Nessun eterosessuale ha potuto misurare, nel suo intimo, la violenza di sentirsi definire "contro natura". Chi si sente minacciato dall'omosessualità non ha ben chiaro il concetto di libertà.

Michele Serra, 16 giugno 2007

13 giugno 2007

Primavera...


È ancora primavera da qualche parte nel mio cuore,
in fondo agli occhi, nel profumo dei tigli
e nelle grida dei rondoni nel blu.

Perché è così difficile capirci,
fare un sorriso, dire ti amo,
farci una carezza, quando,
soprattutto quando,
gli sguardi si oscurano,
quando la vita sembra difficile.
Non credo di chiedere molto,
ho soltanto bisogno di te.
Non mi lasciare in riva a un mare
lontano e vuoto,
portami con te nel tuo nido
nella foresta, nell'oasi,
tra i fiori della nostra primavera.

25 maggio 2007

Caramelle di cocco e sorrisi





Uno dei ricordi più allegri che mi porto dietro del nostro viaggio è questo ciuffo di colori: fare insieme la felicità. Grazie per quello che mi fai essere!





... e la tua mamma è un sorriso che mi scalda il cuore...







19 aprile 2007

I preparativi

Mancano pocchi giorni,
mio cuore non si contiene più...
sono felice perchè ci sei tu con me,
sono felice perchè viene tu con me...

13 aprile 2007

Pensiero per te

Luci brillano nel fondo dei tuoi occhi,
hai un cuore coraggioso amore mio.
Guardo le tue mani e penso a come
stringono la vita e me a volte.

Limpido è il colore del cielo
e con dolcezza mi avvicina al mio tempo.
Ci sono giorni in cui non so più dove sono.
Dove sono io, dove è il mio mondo.
Ci sono giorni in cui mi chiedo
come fare a portarti sulle nuvole con me.

Mi manca il tempo in cui avevamo il tempo
di mandare canzoni verso le stelle,
di riempire di fiducia i silenzi,
di desiderio ogni attimo.

Un po’ la vita ci porta piano e lontano,
è questo sicuramente il bello:
fiducioso appoggiare il capo sul tuo petto.

20 marzo 2007

Ri-post: Sulla morte, senza esagerare



Una bellissima poesia postata a suo tempo dal mio recente amico Elfobruno.

16 marzo 2007

Il principe dei cervi


Quando il principe dei cervi
ci raccontava dei boschi delle fate
riempivo l’otre dei sogni.

Spingevo una lama affilata
contro il mio petto,
piano lacera la carne l’età dei sogni,
un Minotauro argentato
fissa il vuoto e parla:

rapido volerai come un arco di stelle,
l’attimo passerà e tornerai quieto.

Ecco la vita in questo mondo.

12 marzo 2007

Saturno padre


Veli concentrici e traslucidi
incorniciano il tuo occhio
trasparente e severo.

Freddo e lontano tagli
le pastoie della mia vita.

Ti ho seguito come un figlio
e ho ascoltato la tua voce seria.

La calma imponderabile della mente,
il nostro cuore profondo.

Nonostante te, o grazie a te,
stringo al cuore il mio amore
e mi libro sorridente

laddove pensavo di non saper
più sperare.

09 marzo 2007

SVEGLIAAAAAAAA!

Domani, sabato 10 marzo 2007, tutti a piazza Farnese per dire che vorremmo tanto non vivere in un mondo in cui un adolescente gay, oltre a tutti i problemi che si hanno durante l'adolescenza, debba pensare che sia normale essere minacciato e insultato. In cui due persone adulte che si amano non debbano "stare attente" a chi sa e chi non sa della loro relazione. Per non parlare dei diritti, quelli veri, sanciti dalle leggi.
Più ci penso e meno mi va a genio la parola omosessuale, perché davvero fa riferimento a un solo aspetto dell'affettività di una persona... e già siamo così "sessualizzati" come minoranza! La liberazione da ciò secondo me passa anche attraverso il riconoscimento sociale, la legittimazione, perché non tutti hanno tanta forza interiore da recuperare un'opinione di sé che non sia in gran parte costruita sulla base dell'immagine sociale "di ritorno"... Anche definirci gay è in parte ormai ghettizzante. Propongo shaych da una bellissima trilogia fantasy di Mercedes Lackey, oppure niente... come dovrebbe essere... intanto trovo divertente questo decalogo: Le 10 ragioni per dire no al matrimonio gay.

02 marzo 2007

Madonna mia!

Sarà pure la regina della provocazione ma, come (pochi) altri personaggi pubblici di così grande fama, è riuscita a farsi censurare o ostacolare... a volte. E la ritrattazione di rito non ha fatto scomparire il significato del video American Life di cui qui si possono vedere delle immagini... ma rimane sempre bello e malinconico quest'altro video...

e il film era sorprendentemente impegnato!

01 marzo 2007

Una strada in salita?

Un nodo alla gola leggendo questo post, sarà forse che mi ci ritrovo, ci ritrovo un po' della mia strada in salita?? Ogni singolo giorno è utile e perfetto per salire un po' più su e imparare a essere più liberi, più felici, più noi stessi di quanto i mostri che ci si sono agganciati all'anima, e che vediamo manifestarsi tutt'intorno, ci vorrebbero permettere. E tu sei la mia vittoria. Là in cima.

22 febbraio 2007

Volevo dire...

che stare con te per me è molto importante,
che tu mi fa felice,
che non ho colpa di essere così,
che si può sempre provare a vivere bene,
che anche se non lo dico, Ti Amo!

19 febbraio 2007

Tempo di dire DICO?

Non so se faranno questa legge, che nel vuoto e controcorrente, mi sembra un (alquanto misero) passo avanti, ma c'è chi pensa questo e io sono d'accordo: mi commuove e mi fa arrabbiare.

29 gennaio 2007

Una canzone di Ivano Fossati: La costruzione di un amore

La costruzione di un amore
spezza le vene delle mani
mescola il sangue col sudore
se te ne rimane

La costruzione di un amore
non ripaga del dolore
è come un altare di sabbia
in riva al mare

La costruzione del mio amore
mi piace guardarla salire
come un grattacielo di cento piani
o come un girasole

ed io ci metto l'esperienza
come su un albero di Natale
come un regalo ad una sposa
un qualcosa che sta lí
e che non fa male

E ad ogni piano c'è un sorriso
per ogni inverno da passare
ad ogni piano un Paradiso
da consumare

dietro una porta un po' d'amore
per quando non ci sarà tempo di fare l'amore
per quando vorrai buttare via
la mia sola fotografia

E intanto guardo questo amore
che si fa più vicino al cielo
come se dopo tanto amore
bastasse ancora il cielo

e sono qui
e mi meraviglia
tanto da mordermi le braccia,
ma no, son proprio io
lo specchio ha la mia faccia

sono io che guardo questo amore
che si fa più vicino al cielo
come se dopo l'orizzonte
ci fosse ancora cielo

e tutto ciò mi meraviglia
tanto che se finisse adesso
lo so io chiederei
che mi crollasse addosso

E la fortuna di un amore
come lo so che può cambiare
dopo si dice l'ho fatto per fare
ma era per non morire

si dice che bello tornare alla vita
che mi era sembrata finita
che bello tornare a vedere
e quel che è peggio è che è tutto vero
perché

La costruzione di un amore
spezza le vene delle mani
mescola il sangue col sudore
se te ne rimane

la costruzione di un amore
non ripaga del dolore
è come un altare di sabbia
in riva al mare

E intanto guardo questo amore
che si fa più vicino al cielo
come se dopo tanto amore
bastasse ancora il cielo

e sono qui
e mi meraviglia
tanto da mordermi le braccia,
ma no, son proprio io
lo specchio ha la mia faccia

sono io che guardo questo amore
che si fa grande come il cielo
come se dopo l'orizzonte
ci fosse ancora cielo

e tutto ciò mi meraviglia
tanto che se finisse adesso
lo so io chiederei
che mi crollasse addosso

Sì.

22 gennaio 2007

16 gennaio 2007

L'angelo che dorme

Segreto dietro al tempo di questo cielo,
dorme un angelo non più maledetto.
Le ali piega molli e tranquille,
sogna il tempo che ci aspetta,
le foglie di altri autunni,
le rondini di altri blu primaverili.
Una voce buona gli canta la ninna nanna,
parole lontane e dolci come la risacca,
una mamma non matrigna,
una carezza senza dolore.
Le piume delle sue ali
brillano nella luce,
e splenderanno ancora
quando i suoi occhi si apriranno.

03 gennaio 2007

Bambini


Bimbi, cielo grigio,

stretti e vicini contro il cielo e l'orizzonte.

Sorpresi dal futuro, esposti al destino.

Piccoli. Bimbi, cuori piccoli.

Il tuo abbraccio, il mio abbraccio,

tutta la forza possibile.

Bimbi, piccoli piedi, piccole mani,

esposti, abbracciati stretti. Su questa terra.

In fondo veramente liberi dal destino.

02 gennaio 2007

La grandine

Vento e foglie in aria, aria a vortici,
splendente ventoso gennaio 2007.
Scende qualche lacrima dai miei occhi,
e mi porta via, via da te, via da questo tempo.

Sbattono come farfalle impazzite i pensieri
tra le pareti lucide della mia mente,
cristallo trasparente nulla lascia vedere.

Cristalli tondi e duri scendono dal cielo,
granuli bianchi freddi,
sorprendenti gocce di freddo rimbalzano
sui marciapiedi del cuore.

Voragine divora e logora nel petto,
scandiro' altri sogni o li riaccendero',
mille volte ancora, fino all'ultimo battito.